Siglato il protocollo d'intesa tra il Comune di Carrara e ITKIF (International Traditional Knowledge Institute Foundation) per la valorizzazione delle iniziative di Carrara Città Creativa Unesco
Siglato il protocollo d’intesa tra il Comune di Carrara e ITKIF (International Traditional Knowledge Institute Foundation) per la valorizzazione delle iniziative di Carrara Città Creativa Unesco
Un nuovo importante traguardo è stato raggiunto nell’ambito delle azioni volte alla promozione di Carrara e del suo territorio, grazie al protocollo d’intesa che l’Amministrazione comunale ha siglato con l’International Traditional Knowledge Institute Foundation (ITKIF). L’accordo è finalizzato a individuare sinergie e a porre in essere attività che supportino il Comune nella realizzazione del Piano d’Azione del progetto Carrara Città Creativa UNESCO e nella collaborazione attiva con gli interlocutori e con il Network internazionale.
L’International Traditional Knowledge Institute Foundation è un’organizzazione senza scopo di lucro la cui mission è quella di preservare e promuovere il ri-uso delle competenze tradizionali, promuovendo modelli economici e piattaforme di gestione che, partendo dalle pratiche tradizionali, ambiscano alla conservazione dei patrimoni culturali e allo sviluppo delle comunità locali. La candidatura di Carrara a Città Creativa era stata supportata da ITKIF attraverso la realizzazione e la stampa del volume “Hands at work: Carrara Marble”, volto a promuovere il patrimonio di conoscenza artigiana della lavorazione del marmo e la sua innovazione come modello di sviluppo della comunità locale.
In virtù dell’accordo raggiunto, Comune e ITKIF definiranno collaborazioni reciproche per il conseguimento degli obiettivi prioritari a cui Carrara Città Creativa Unesco ha rivolto la propria pianificazione: tra questi, la creazione di contenuti informativi che facilitino l’interscambio tra Carrara Città Creativa, la comunità locale, il Network delle Città Creative e UNESCO stesso; la mappatura e l’identificazione di itinerari di scoperta del centro storico e dei luoghi della creatività e del saper fare cittadino, sia quelli storici che quelli riutilizzati in seguito a progetti di rilancio di Carrara, anche attraverso il ricorso a piattaforme e strumenti digitali, che diventino sia luoghi virtuali di conoscenza che guida per esperienze reali e autentiche di visita e fruizione; la valorizzazione delle risorse creative locali in chiave culturale, turistica e di rilancio commerciale.
L’anno 2020, fortemente segnato dalla pandemia e dal lockdown, ha richiesto una revisione delle progettualità legate a UNESCO e si è così lavorato per creare un progetto di sistema che racchiudesse e rinforzasse l’eco di iniziative già esistenti sul territorio, quali Carrara Studi Aperti – Oltre il Lockdown, riconosciuta da UNESCO come buona pratica di risposta creativa all’emergenza sanitaria Covid-19, Carrara Si-Cura, progetto che lega la riqualificazione del centro storico alla valorizzazione dell’artigianato, White Carrara Downtown, citato come evento caratterizzante dal Creative Tourism Network al momento della designazione di Carrara a Best Creative Destination. Il 2021 sarà l’anno in cui verrà sottolineata la replicabilità, anche in campo internazionale, delle iniziative avviate e, grazie al supporto di ITKIF, saranno identificate ulteriori progettualità e forme di promozione presso il Network Unesco, nonché di collaborazione con i cluster internazionali.
“Obiettivo di ITKIF”, spiega il fondatore Giuseppe Biagini, è documentare, salvare e promuovere le conoscenze uniche che da tempi memorabili hanno reso Carrara il punto di riferimento nel mondo della lavorazione della pietra in tutte le sue forme artistiche, di design e architetturali, che mettono in evidenza il contributo dell’ingegno e la creatività umana. Con questo protocollo si darà voce a tutti gli artisti e gli artigiani che lavorano il marmo a Carrara per farli diventare attori principali della nomina a UNESCO Creative City”.
Il 30 novembre 2017 Carrara è stata designata Città Creativa UNESCO per l’Artigianato e le Arti Popolari, grazie al forte rapporto tra le politiche di sviluppo della città e il tradizionale saper fare legato al marmo, posto al centro delle strategie di rilancio del centro storico. Carrara Città Creativa, ricorda l’Assessore alla Cultura Federica Forti, è attiva su vari progetti che prevedono la riqualificazione del centro storico tramite il riuso di spazi pubblici per nuove forme di fruizione; grazie a questi progetti i visitatori potranno conoscere cultura e attrazioni locali e entrare in contatto diretto con la comunità cittadina di artisti, artigiani, commercianti, produttori. “E’ necessario, quindi, conclude Forti, perseguire azioni per la creazione di un insieme coordinato di interventi, con il coinvolgimento della comunità locale e delle categorie economiche, creative e turistiche. La collaborazione con ITKIF, soggetto che conta una vasta rete di rapporti internazionali e che ha supportato anche altre Città Creative italiane nella loro mission, potrà certamente contribuire ad aumentare la reputazione di Carrara Città Creativa all’interno del Network UCC, facilitando la disseminazione dei risultati delle iniziative realizzate”.